Ebbene, eccoci partiti , anzi, a dir la verita' siamo anche gia' arrivati nella ridente Bruxelles. Siamo al secondo giorno e abbiamo gia' messo su una baracca che ne basta mezza. Il viaggio in aereo ha visto la nostra MariaRosa in condizioni a dir poco penose, Sara' stato l'enorme quantitativo di Lexotan assunto, o forse il semplice e puro terrore scatenato dal decollo, fatto sta, che per la prima volta e' stata zitta per almeno 15 minuti mentre l'aereo prendeva quota, tentando di stringere la mano del PEO che virilmente si sottraeva all'incombenza. Come al solito la vescica di MariaRosa ha mostrato la sua scarsa capienza, costringendola ad una capatina alla toilette, proprio poco prima di una turbolenza lieve, ma sufficiente a far mancare alla vostra eroina il bersaglio, dando origine a quella che d'ora in poi sara' nomata come "Minzione d'Onore". Ancora turbata e scossa dalla turbolenza, la Vostra e' uscita con la patta semiaperta e si e' fiondata al suo posto per allacciarsi la cintura di sicurezza, tremebonda per la paura di precipitare. Dopo un mezzoretta di questa tragica situazione, le vostre sorelle Baracca sono atterrate sane e salve a Bruxelles. Treno per la citta', biglietteria e incontro con una coppia di ricettatori napoletani, bozzi come il peccato e dalla scarsa favella persino nell'italico idioma. Non spiccicando quindi nemmeno una singola parola d'inglese hanno richiesto aiuto alle vostre poliglotte amiche, le quali, dopo aver dato loro corda per un po', li hanno abbandonati al loro destino. Andavano ad Amsterdam per ritirare dei fantomatici "documenti". Primo approccio alla citta' capitale d'Europa : bonitudine cioccolatosa ovunque... sia per le numerosissime cioccolaterie sia, soprattutto, per la sequela mai vista di bononi NERI!!!
Oggi si completa il giro per il centro storico. A presto
MariaRosa
PEO
A quanto pare per i prossimi 5 giorni nella capitale Europea sentiranno un certo fresco... e un po' di pioggerellina, tanto per gradire. 
